Escher in mostra a Catania.

Se vi piace la grafica e state pianificando una vacanza in Sicilia, questa estate non potrete mancare di fare un salto al Palazzo della Cultura di Catania!

L'incisore e grafico olandese Maurits Cornelis Escher.

Fotografia di Maurits (M.C.) Escher, scattata intorno al 23 novembre 1971. Fotografia probabilmente fatta da Hans Peters (ANEFO). Fonte: Wikipedia

Dopo le tappe a Roma, Bologna, Treviso e Milano la mostra delle opere di Maurits Cornelis Escher si è spostata sull’isola tanto amata dal incisore e grafico olandese.

Escher amava molto le architetture e i paesaggi italiani (ha vissuto in Italia a lungo) e sono stati per lui una grande fonte di ispirazione. In mostra a Catania infatti troverete una speciale selezione di opere realizzate nei due viaggi in Sicilia del suo Grand Tour ideale nella penisola.

La mostra offre la possibilità di esplorare mondi simultanei costruiti con elementi percettivi bidimensionali e tridimensionali, assemblati da leggi matematiche e geometriche caratteristiche della sua arte. Diverse le metodologie di fruizione come esperimenti scientifici o supporti didattici che accompagnano i visitatori di ogni età aiutandoli a comprendere la dimensione artistica di un artista poliedrico e geniale che ha sempre goduto di enorme popolarità.

Sono presenti laboratori didattici per i più piccoli, incluso nel costo del biglietto avrete inclusa una audioguida che vi permetterà di accedere a più informazioni riguardo le opere esposte.
Sul sito della mostra potrete scoprire anche le aperture straordinarie del museo, le giornate a biglietto ridotto e gli sconti per gli universitari.

Dal 19 marzo al 17 settembre, quindi, se sarete dalle parti di Catania non vi sono scuse per rinunciare a questa esperienza nel mondo delle geometrie impossibili di Escher!

 

 

Giorno e notte di M.C. Escher

Maurits Cornelis Escher – Giorno e notte Febbraio 1938 – Xilografia, 39,1×67,7 cm
Collezione Giudiceandrea Federico – All M.C. Escher works © 2016 The M.C. Escher – Company. All rights reserved – www.mcescher.com

L’arte di Escher

Le opere di Escher hanno una forte componente matematica, e molti dei mondi che ha disegnato sono costruiti attorno a oggetti impossibili come il Triangolo di Penrose oppure ad illusioni ottiche come il Cubo di Necker. In Gravità, invece, dei rettili multicolori sporgono le loro teste da un possibile dodecaedro stellato.

Le implicazioni logiche, matematiche, geometriche e fisiche sono piuttosto variegate, e coinvolgono concetti quali tra gli altri:

L’autoreferenzialità, come in Mani che disegnano (1948), dove due mani si disegnano vicendevolmente.

I processi ricorsivi, quali l’effetto Droste, collegati a particolari rotazioni del piano, come in galleria di stampe, dove partendo dallo sguardo di un visitatore ritratto a osservare il paesaggio di un quadro appeso nella galleria, lo sguardo prosegue passando impercettibilmente dal dipinto al paesaggio reale ritrovandosi, dopo un percorso circolare, a osservare la nuca del visitatore attraverso la vetrata della galleria stessa, in una successione potenzialmente infinita.

Questioni di topologia, esempio la percorrenza di una superficie bidimensionale estesa in uno spazio tridimensionale, come un nastro di Möbius percorso dalle formiche.

L’infinito (sia filosofico che matematico), preludio alle geometrie frattali a sviluppo infinito, ad esempio nelle opere sul tema del limite del cerchio, dove un motivo ripetitivo si espande nell’infinitamente piccolo.

Il moto perpetuo, dove un trucco percettivo permette il disegno di una cascata che aziona un mulino e la stessa acqua torna ad alimentare la cascata.

Tassellature degli spazi bi e tridimensionali, impieganti “tessere” ripetute con tutte le possibili variazioni.

Dischi di Poincaré, in litografie come Il limite del cerchio figure simili sempre più piccole si susseguono all’infinito fino al bordo esterno di un disco.

Spazi dimensionalmente diversi che si incontrano, come in Rettili, dove piccoli animali preistorici escono dal mondo bidimensionale di un libro, per poi ritornarvi.

In tutte le opere non vi è solo la fredda logica delle scienze esatte, ma mondi naturali con panorami, scorci, piante ed animali reali o immaginari intervengono ad arricchire i suoi lavori in un’ottica straordinariamente globale.


Per maggiori informazioni:
www.mostraescher.itwww.mcescher.com – ansa.it/lifestyle Mostre: le opere di Escher e il suo viaggio in Sicilia – wikipedia.org

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